Regata a Trieste (Barcola)

Trieste, 22 aprile 2007 - Un vento da est nord est ha spazzato il campo di Barcola, che ha ospitato domenica mattina una regata di canottaggio organizzata dal pool barcolano (Nettuno, Cmm "N. Sauro", Saturnia e Dlf Trieste) sin dalle prime ore della giornata, costringendo la giuria ad accorciare la distanza di gara a 500 metri. Disagio per i meno esperti e gare sprint che in alcuni casi hanno falsato gli effettivi valori degli armi in competizione, privilegiando le formazioni più veloci a discapito di quelle più preparate sui 1500 ed il doppio chilometro. Nella categoria allievi B, la società che ha colto il maggior numero di successi è stata la Timavo di Monfalcone, grazie alle prestazioni di buon livello del doppio maschile (Cernic/Barducci) e della singolista Bonazza. Tra gli allievi C e tra i cadetti, spartizione equa delle medaglie d’oro tra Cmm "N. Sauro" con il doppio di Montalbano e Persoglia ed il singolista Pagliaro, e la Pullino con i singolisti Jurman e Baldini. Tra i ragazzi, una categoria che ha messo in luce armi di buon livello tecnico che già si sono distinti in questa prima parte della stagione, due vittorie a testa per Saturnia con il 4 di coppia (Aversano, Glionna, Grison, Panteca) ed il 2 senza (Grison/Panteca), l’Adria con il doppio (Covri/Kaucic) ed il singolista Benco, ed in campo femminile la Pullino di Muggia: prima nel singolo (Buzzai) e nel doppio (Delise/Buzzai). A metà mattinata il vento dava un po’ di tregua agli armi in gara, consentendo minori difficoltà di allineamento e mantenimento di rotta. Tra gli juniores, una categoria che sta dando grosse soddisfazioni anche in campo nazionale agli equipaggi della regione, tre vittorie per la Nettuno, grazie alle prestazioni del singolista maschile Zacchigna, a quella femminile Grbec, ed al 2 senza di Minca e Miccoli. In campo senior (e pesi leggeri), egemonia del Saturnia che a parte una serie del singolo maschile (vinta da Depetris del Ravalico), ha dominato tutte le gare in programma con il singolo femminile della Pellizzari, e le formazioni maschili del 2 senza (Borgino/Jungwirth), del 4 di coppia in formazione mista con l’Adria (D’Ambrosi, Jungwirth, Stadari e Franco), del doppio (Grbec/Nessi) e del singolista Sergas.

Tra i master, hanno primeggiato nelle due serie del doppio il misto Pullino/Albatros (Giraldi/Koska) e la formazione dell’Adria (Cumin/Scarpa), mentre nella gara di chiusura disputata dai 4 senza e dal 4 di coppia, un incidente quasi sulla linea del traguardo tra i tre 4 senza ha costretto la giuria ad un verdetto a posteriori alla luce dei ricorsi presentati dalle società in gara.

Nella classifica generale, vittoria come da pevisione del Saturnia (297 punti) davanti a Nettuno (170) e Timavo (148), mentre nelle classifiche per categorie, prevaleva la Timavo in quella allievi e cadetti (55 punti), il Saturnia in quella ragazzi (92 punti), la Nettuno in quella juniores (92), ed ancora Saturnia in quella senior (60 punti), e pesi leggeri (17 punti).

Maurizio Ustolin