BATTESIMO DELLE IMBARCAZIONI ALLA PULLINO A MUGGIA

Gran pavese issato sabato pomeriggio nella sede nautica della Pullino a Muggia per la tradizionale cerimonia di battesimo delle nuove imbarcazioni del Circolo rivierasco.
Alla presenza del Presidente del Coni regionale Felluga, di quello provinciale Borri, del Presidente del Comitato regionale Fic Tedesco, del consiglio direttivo della Pullino, attorniato da soci, atleti e semplici simpatizzanti, prendeva la parola il Presidente Franco Degrassi, che ricordava i risultati della stagione 2008, che hanno portato il club di via Battisti ad eccellere in campo regionale nella categoria under 14 (4° in classifica generale), occupando una posizione di prestigio  in campo nazionale, tra le prime 20 in Italia.
Degrassi ricordava poi come la scelta dei nomi dati alle imbarcazioni fosse ricaduta come al solito su quelli più legati al mare ed alla vita della società: Bavisela e Tramontana, due venti con i quali i canottieri devono spesso fare i conti una volta in mare, e ricordarli sulle prue delle imbarcazioni, ha un che di esorcizzante. Fontanella e San Simon, due località di Muggia e Isola, care al ricordo dei soci, con la prima, nelle cui immediate vicinanze sgorgava una fonte, spesso luogo d’incontro tra la gente del paese, la seconda una delle località più caratteristiche vicine ad Isola, dove una accogliente insenatura è ancor oggi sede della tradizionale regata istriana di maggio, e nelle cui immediate vicinanze sono stati scoperti i resti di una villa romana. La Bussola e Sans Souci, due nomi legati il primo ad un locale muggesano, la seconda ad un albergo a Rimini, i cui titolari di entrambi gli esercizi hanno contribuito all’acquisto delle imbarcazioni come segno di apprezzamento per la meritoria attività di avviamento allo sport del canottaggio di decine e decine di ragazzi ogni anno. Ippocampo e Astice infine, il primo cavaliere delle acque, simbolo anche della Federcanottaggio, il secondo simbolo di robustezza, tenacia e voglia di vivere, prima di essere apprezzato sulle nostre tavole.
Prendeva la parola poi don Giorgio Petrarcheni, parroco di Muggia, che prima di celebrare il rito del battesimo delle imbarcazioni ricordava come lo sport, ed il canottaggio in particolare, con l’impegno giorno dopo giorno, rappresentano scuola di vita. Nel bi-millenario della nascita di San Paolo, leggeva poi la Lettera dell’Apostolo ai Corinzi nella quale veniva sottolineata l’importanza dell’attività fisica e sportiva.
Interveniva quindi il sindaco di Muggia Nerio Nesladek che dopo aver espresso parole di apprezzamento per l’attività della Pullino, ricordava come il battesimo e varo delle barche a Muggia avveniva quasi in contemporanea con la medesima cerimonia nel Cantiere San Marco di Trieste per la prima uscita di mare di una nave gasiera.
Parole di apprezzamento per l’attività della Pullino venivano espresse dal Presidente del Coni regionale Felluga e da quello provinciale Borri.

Si procedeva quindi al battesimo delle imbarcazioni:

imbarcazione

madrina

Ippocampo

Gabriella Finocchiaro

La Bussola

Zelika Makovac

San Souci

Emma Dobrilla

Tramontana

Ingrid Giraldi

San Simon

Nerina Pugliese Bordato

Fontanella

Luisa Stener

Bavisela

Gigliola Visintin

Astice

Susanna Baldini

Maurizio Ustolin

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