Trieste,
28 aprile 2007 - Il primo giorno di Bavisela
si è aperto sabato mattina all’insegna del
canottaggio con la 12° edizione della Regata
Senza Confini, manifestazione remiera non
competitiva all’interno della quale si disputava
il Trofeo Ezio Ciriello in jole a quattro: un
premio per ricordare l’indimenticato canottiere
prematuramente scomparso. 50 equipaggi per oltre
200 atleti in rappresentanza di tutte le realtà
remiere locali si sono date appuntamento nel
Bacino San Giusto. Partenza alle 11 in punto
data dal Presidente del Comitato regionale Fic
Tedesco assieme al Presidente della Bavisela
Enrico Benedetti che in precedenza aveva
allineato in due schiere gli equipaggi in gara
dando precedenza alle yole a quattro. Condizioni
meteo marine perfette e via non senza qualche
intoppo non tanto tra gli armi competitivi delle
yole quanto per il secondo gruppo che causa il
leggero vento trasversale e l’elevato numero di
concorrenti, incappavano in alcuni abbordaggi
senza però gravi conseguenza. Partenza a mille
per Saturnia (campione uscente), Canottieri
Trieste, Pullino Muggia, e Saturnia 2 che nella
prima parte del percorso guadagnavano alcune
lunghezze di vantaggio sugli altri concorrenti.
In prossimità della boa posta a Barcola, le
posizioni erano già abbastanza delineate con il
quartetto di testa che precedeva il gruppo degli
inseguitori di circa 50 metri. In boa era
l’opera dei timonieri che metteva in evidenza il
valore dei singoli equipaggi, e mentre Saturnia
e Pullino guadagnavano senza problemi la strada
del ritorno dopo la virata, Trieste e Saturnia 2
ingaggiavano un rude confronto che portava
l’armo bianco-nero della Sacchetta in testa per
una punta di vantaggio. I 4 km del ritorno erano
tutti in discesa per il Saturnia che manteneva
il vantaggio nonostante i rintuzzati attacchi
dei muggesani della Pullino, mentre alle loro
spalle si scatenava la bagarre per la conquista
della terza posizione. In dirittura d’arrivo si
presentavano Sergas, Cumbo, Grbec e Nessi con
una ventina di secondi di vantaggio sulla
Pullino di Tolusso, Strain, Visintin e
Finocchiaro, e ad altrettanta distanza, ma in
rapida successione, Canottieri Trieste e
Saturnia 2. I primi tre equipaggi scendevano
sullo scalone Reale per le premiazioni di rito
effettuate dagli Assessori Bandelli e Tommasini,
dal Presidente del Coni provinciale Borri,
mentre la signora Ciriello, madre di Ezio, in
una toccante cerimonia consegnava il Trofeo
intitolato al figlio nelle mani del timoniere
del Saturnia Todesco. In campo femminile era la
Ginnastica Triestina di Michieli, Cozzarini,
Giordano, Ferrari G., tim. Ferrari A. ad avere
la meglio, nella categoria misti l’armo Nettuno/Sgt
di Vremec, Mosetti, Ceschin, Bertocchi, tim.
Bolcic, mentre un premio speciale simpatia al
doppio di Castriotta e Toffoli (Sgt) ed il
premio all’armo “meno giovane” a Derossi e
Gubertini (Pullino).
Risultati
Trofeo Ezio Ciriello: 1) Saturnia (Sergas,
Cumbo, Grbec, Nessi, tim. Todesco); 2) Pullino (Tolusso,
Strain, Finocchiaro, Visintin, tim. Lamesa); 3)
Trieste (Pavlovic, Mariola, Pinat, Martini, tim.
Lukan); 4) Saturnia 2 (Borgino, Stadari, Zennaro,
Pierobon, tim. Pellizzari); 5) Adria (Franco,
Aversa, Scarpa, Cumin, tim. Del Ben); 6) Nettuno
(Sinatra, Milos A., Milos P., Panteca, tim. Zorn);
7) Cmm “N. Sauro” (Bonetta, Kraus, Liveris,
Sollecito, Ruzzier); 8) Sgt (Michieli, Cozzarini,
Giordano, Ferrari G., tim. Ferrari A.) primo
equipaggio femminile; 9) Adria (Sardo, Tromba,
Biagi, Debeus, tim. Vertovese); 10) Misto Sgt/Nettuno
(Vremec, Mosetti, Ceschin, Bertocchi, tim.
Bolcic).
Maurizio Ustolin
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