Battesimo GIG a quattro e due singoli 720 - sabato 22 novembre 2025
Una giornata di festa speciale si è tenuta ieri presso la Pullino, dedicata al battesimo e al varo di tre nuove imbarcazioni: una GIG a quattro vogatori con timoniere e due singoli 720. Nonostante le condizioni avverse, con raffiche di bora che superavano i 100 km/h, atleti, famiglie, soci e simpatizzanti, oltre 150 persone in totale, hanno partecipato numerosi per celebrare l’evento conclusivo del centenario della fondazione della società.
Dopo aver predisposto gli spazi logistici con la GIG collocata sotto la tettoia ad uso sportivo e i due singoli 720 nella sala barche della canottiera, la cerimonia ha preso il via. A condurre, facendo gli onori di casa, era presente la Presidente Fulvia Piller, accompagnata dal Parroco Don Andrea Destradi, incaricato di officiare il battesimo delle barche, e dal Presidente della Società Canottieri Adria 1877, Claudio Pregara, che ha portato il saluto della società consorella insieme a una nutrita delegazione di atleti Special Olympics.
La prima delle imbarcazioni a essere battezzata è stata la GIG a quattro vogatori, dedicata a Roberto Dorigoni. Durante la cerimonia, il Parroco ha sottolineato i valori dell’inclusione sociale e della resilienza di fronte alle avversità, anche quelle del mare in tempesta come oggi, ricordando che il vero traguardo non è solo il podio, ma il completamento delle fatiche per un obiettivo condiviso di fare del bene ed arrivare a un traguardo sicuro.
Roberto Dorigoni, originario di Bolzano, era uno sportivo appassionato di nuoto e sci di fondo, noto per il suo spirito brillante, tanto da aggiungere un tocco ironico alla sua firma con "do rigoni" (due righe). Nonostante fosse molto competitivo, le sue sfide erano principalmente contro sé stesso, poiché non aveva una squadra Special Olympics con cui condividere esperienze, sia di successo che di superamento delle difficoltà.
In suo onore, lo zio Angelo Perini e la moglie Serena Tomasi hanno donato alla Pullino una GIG a quattro vogatori destinata all’attività giovanile promozionale. Tuttavia, con una richiesta speciale: la barca dedicata al nome di Roberto dovrà essere utilizzata nelle competizioni Special Olympics o paraolimpiche. Un gesto che permette al suo ricordo di raggiungere luoghi e traguardi che lui stesso non ha potuto vivere.
Durante la cerimonia, il padre emozionato di Roberto ha fatto da padrino della barca, rompendo la bottiglia di spumante al primo colpo per garantire fortuna agli atleti Special dell’Adria presenti. Tra sorrisi e applausi, gli atleti hanno ricevuto l’augurio e il supporto del presidente Claudio Pregara e dell’allenatrice Luciana Sardo.
Successivamente è stato celebrato il battesimo dei due scafi singoli 720 destinati alla squadra giovanile degli under 15. Questi sono stati acquistati grazie alla generosità della campagna di crowdfunding “100 anni di Pullino”, supportata dalla BCC della Venezia Giulia e grazie al contributo della Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia. La raccolta fondi prevedeva per i sostenitori la possibilità di scegliere i nomi delle imbarcazioni. Per riconoscere l’attaccamento alla comunità locale di Muggia e alle sue tradizioni, si sono messi in votazione gli otto nomi delle Compagnie di Carnevale. Il risultato delle votazioni ha decretato "Ongia" e "Mandrioi" come vincitori, seguiti da "La Bora". Le bottiglie di spumante sono state rotte, anche per questi varo, dai presidenti e dalle madrine delle rispettive Compagnie.
La giornata si è conclusa in un clima conviviale con un rinfresco offerto a tutti i partecipanti, suggellando un momento indimenticabile per la comunità della Pullino e i suoi sostenitori.
Foto Marco Finocchiaro